AGGIORNATO AL 31 AGOSTO 2025
Abolizione dell’ergastolo in tutte le sue forme.
No alla regionalizzazione delle pene, che allontana i detenuti dalle loro famiglie.
Abolizione del regime 41bis e di altre misure aggiuntive, ingiustamente punitive.
Tutela del lavoratore detenuto e riconoscimento dei diritti previdenziali e assistenziali.
Lottiamo contro i suicidi in carcere attraverso più strumenti per il supporto affettivo, come telefonate giornaliere e colloqui intimi con i familiari.
Anche se siamo detenuti, organizzeremo incontri per discutere e decidere insieme. Il presidente del sindacato, un familiare, fungerà da collegamento tra interno ed esterno.
Siamo pronti a rispondere con mobilitazioni e battaglie legali. Più siamo, più difficile sarà ignorarci!
Non temiamo delegittimazioni da altri sindacati. Lavoriamo in autonomia, ma siamo aperti a collaborazioni che tutelino i diritti dei detenuti